Luna che fai, non dormi mai?

 

luna

Anche a me piace vedere le foglie che nascondono la luna. Ma se dietro di esse si riuscisse a vedere la luna sarebbe inaudito. La vita avrebbe finalmente un senso.
(Magritte)

Un cielo nero e la luna che porta la luce. Luna come musa dei poeti, come simbolo di magia. Luna che si nasconde di giorno, che spesso però accompagna il sole, almeno per un po’. Pallida e leggera. Fatta di sogni, pensieri. C’è chi sceglie di essere Luna e chi invece Sole. C’è chi si trova ad essere Luna, e chi può tranquillamente essere Sole. A chiederlo è solo la vita. La luna nascosta dietro le foglie di un albero fa scendere qualche lacrima, perché è fatta di pensieri, inevitabili. E’ agrodolce, bella e terribile insieme. Ma come puoi chiedere alle foglie di scostarsi? Puoi chiedere alla Luna di lasciare la notte?

Luna, che fai? Non dormi mai?
Dice la Luna: “Ad una ad una conto le stelle tremule e belle.
Vo’ per l’azzurro senza sussurro
e in mezzo al mare mi vado a specchiare”.

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6 Responses to “Luna che fai, non dormi mai?”


  1. 1 achab gennaio 24, 2009 alle 2:07 am

    No, non si può chiedere alla luna di lasciare la notte. Non sarebbe luna, non sarebbe notte. Quella che ci affascina coi suoi misteri, che se non fosse così non ci affascinerebbe.
    Ma le cose? Come sarebbero se ad illuminarle fosse il sole? Se tutto fosse svelato? Perderebbero di magia, quella che ci fa amare la notte. Una visione reale o solo disorta dalla luce della luna?

  2. 2 bruschidettagli gennaio 24, 2009 alle 9:19 am

    E se si riuscisse a portare la magia della luna sotto i raggi del sole? Se la luna ci porta a vedere una realtà distorta, non rimane che la dimensione del sogno… Ma poi bisogna anche tornare con i piedi per terra…

  3. 3 graz27 agosto 25, 2009 alle 2:54 pm

    Dice il bambino dal suo lettino
    Luna, che fai? Non dormi mai?
    Dice la Luna: “Ad una ad una conto le stelle tremule e belle.
    Vo’ per l’azzurro senza sussurro
    e in mezzo al mare mi vado a specchiare
    nei lor lettini bacio i bambini e sopra il mare
    mi vò a posare.

    mi è stata insegnata da una signora siciliana tantissimi anni fa
    vorrei sapere se è esattamente così, o c’è una poesia da dove è stata tratta…..e l’autire!!!! grazie se potete aiutarmi


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