Intercity 666 – carrozza 6

Treno intercity 666 Fausto Coppi delle 18.19, carrozza 6 posto 43. Salgo a Genova. Mi guardo attorno e metto le cuffie dell’ipod. Sto così per un po’, tento di leggere qualche pagina di Firmino, un capitolo forse due poi tolgo anche la musica dalle orecchie. Lo scompartimento è pieno. Davanti a me il 44 è un signore sulla settantina, abbastanza abbronzato, curato, piccolo di statura. Accanto a lui due ragazze. Al 46 una ragazza ha gli occhi verde salvia, i capelli lunghi e ricci, l’amica è truccata, più in carne, i capelli scuri raccolti in una coda alta. Accanto a me invece c’è una signora sui sessanta. Ha grossi occhiali da sole, una borsa di paglia sulle ginocchia. La ragazza seduta accanto al finestrino invece la vedo poco, ha anche lei la musica nelle orecchie, una maglietta lilla. Quando spengo la musica mi ritrovo nei loro discorsi. Parlano di coppie e di amore.

44. Il signore è vedovo da quasi 20 anni, dice che è stata dura all’inizio e che ora un po’ si è abituato, ma che per un uomo “ritrovarsi senza la sua donna è molto più dura, perché la donna sa arrangiarsi”. Ha tre figli e cinque nipoti. Il terzo figlio – 41 anni – vive con lui, non si vuole sposare o almeno così sembrerebbe.

46. La ragazza riccia non ha nemmeno 40 anni, ha due figli, un maschio e una femmina. E’ divorziata. Interrogata dalla signora di fronte risponde che “ora sta bene e che preferirebbe fosse sparito del tutto”. Perché invece continua a vedere i figli. Non paga gli alimenti e lei non gli vuole fare causa perché anche se dovessero togliergli il diritto a vedere i figli loro comunque sono molto legati al padre, farebbe un torto ai due bambini e non a lui. Lavora nella chirurgia plastica. Dice che bisogna imparare da subito che nessuna storia è per sempre.

48. E’ l’amica della “riccia”. Molto più in carne, ha una maglietta turchese con una scollatura ampia. Ha i capelli scuri, è tagliente. Non ha figli, “io sono perfetta era un problema di  mio marito”. E’ stata sposata cinque anni, si sono separati e ora aspetta il divorzio. E’ molto critica nei confronti degli uomini e lo spunto viene proprio dal figlio 41enne del vedovo: uno che si vuole divertire.

45. La signora – ha circa 60 anni – ha la pelle chiara. Si toglie gli occhiali da sole dopo un po’ che sta parlando con le due ragazze. Ha gli occhi chiari, ma la pelle intorno – dice – è sempre stata rovinata, non dall’età, è così da sempre, “ma ormai non ha senso intervenire”. E’ una bella donna o almeno lo deve essere stata, ora ha il viso stanco. Sua figlia è separata. “Non bisogna mai chiedere i motivi, i genitori devono sapere solo fino a un certo punto”. “Ma ora sua figlia come sta?”, chiede la riccia. “Bene, meglio di prima”, la risposta che sapeva di sentirsi dire.

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