Una coperta per la Lanterna

Ai piedi della lanterna, stesa sulla roccia una bandiera di Genova un po’ anomala illumina la notte. Non sono presenza fissa a Genova da tempo e solo nei giorni scorsi mi hanno detto, imboccando la sopraelevata in zona lanterna, della novità. Leggo sul sito di Repubblica-Genova (perché ovviamente dopo essermi sentita dire “c’è una bandiera di Genova luminosa sotto la Lanterna” ho cercato di capirci qualcosa) che sono oltre 35mila lampadine che “si spegneranno e accenderanno componendo sequenze casuali, per poi definire, con l’accensione simultanea di tutto il parco led, una colossale bandiera di Genova”, come si legge nella didascalia che accompagna otto fotografie. Ammetto che dal vivo non l’ho vista, e potrebbe anche essere uno spettacolo suggestivo ed emozionante, ma a me sembra una “cagata pazzesca”, rubando l’espressione del genovese Paolo Villaggio che con il suo Fantozzi commentava la Corazzata Potemkin. Proprio ai piedi della Lanterna si trova la centrale dell’Enel, che molti non vorrebbero lì. C’è un collegamento con le 35mila lampadine? Non so, è un dubbio senza risposta.

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