Uomini che odiano le donne

Uomini che odiano le donne - LarssonPAVIA/GENOVA Come scavare nel passato delle persone. Quali informazioni tenere, quali tralasciare, quali dimenticare, tra etica, passione, deontologia, curiosità, vendetta. Come arrivare a risolvere un giallo che da anni ha lasciato senza speranze una famiglia di ricchi imprenditori. Il primo romanzo della trilogia Millennium di Stieg Larsson (ed. Marsilio) racconta una storia fatta non solo di misteri, intricati legami di famiglia e sospetti. Tra le trame del giallo si appoggiano i tratti dei personaggi. Mikael Blomkvist è un giornalista d’inchiesta nel settore economico. Quarantenne, brillante, molto sicuro del suo fascino, è un uomo che “ama le donne” in mezzo a tanti che le “odiano”, non le comanda né si fa comandare, si lega a loro nel solo intento di stare bene. Riesce a sciogliere Lisbeth Salander, pirata informatico di 25 anni, esile nel fisico, ma aspra e dura, la prima a dare battaglia, a suo modo, a tutti gli uomini che non rispettano le donne, che le trattano come oggetti, le violentano, le uccidono o semplicemente ne dispongono a loro piacimento. Sono tanti e di forme diverse i legami tra i personaggi. Ci sono forme di amore che sfuggono alle definizioni. Ma che sono incredibilmente reali, come il seme della violenza nelle persone meno sospette. Ci sono legami che sembrano poter vivere solo nelle pagine di un romanzo, ma a guardare bene non sono così lontani da quello che accade a chi le pagine le sfoglia e non vi si nasconde dentro.

Annunci

1 Response to “Uomini che odiano le donne”


  1. 1 claudia maggio 25, 2009 alle 12:09 pm

    FONDAZIONE CINEMA PER ROMA

    NIELS ARDEN OPLEV INCONTRERÀ IL PUBBLICO ALL’AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA DI ROMA

    Il regista di “Uomini che odiano le donne” in Italia

    per l’anteprima del film

    In occasione dell’anteprima italiana di “Uomini che odiano le donne”, film tratto dall’omonimo romanzo di Stieg Larsson, che uscirà nelle sale il 29 maggio (www.uominicheodianoledonne.it), il regista Niels Arden Oplev incontrerà il pubblico dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. L’evento, organizzato dalla Fondazione Cinema per Roma, che produce il Festival Internazionale del Film di Roma, si svolgerà martedì 26 maggio alle ore 10, presso la sala Teatro Studio. Oltre al regista, sarà presente lo scrittore Franco Scaglia, autore della trilogia “Il custode di Terra Santa”, edito da Piemme Editore. Sul palco, l’attrice Antonia Liskova reciterà brani del libro mentre sullo sfondo verranno proiettate immagini del film.

    L’incontro sarà moderato da Piera Detassis, direttore artistico del Festival Internazionale del Film di Roma, e Alessandra de Luca, critico cinematografico.

    L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione di Bim Distribuzione, Marsilio Editori e Fondazione Musica per Roma.

    I biglietti per l’ingresso in sala saranno distribuiti, fino ad esaurimento dei posti disponibili, a partire dalle ore 11 del 25 maggio, presso la biglietteria centrale dell’Auditorium Parco della Musica di Roma.

    FRANCO SCAGLIA

    Giornalista, inviato dal Medio Oriente, dal 2004 è presidente di Rai Cinema. Come scrittore, è autore della trilogia “Il custode di Terra Santa” edito da Piemme, per la quale ha anche pubblicato “Il viaggio di Gesù. Sulle tracce dell’uomo che ha insegnato l’amore”.

    ANTONIA LISKOVA

    Attrice in grado di destreggiarsi fra tv e cinema, fa il suo esordio sul grande schermo con Carlo Verdone nel film “C’era un cinese in coma” (2000). Nel 2008 ottiene una candidatura ai David di Donatello come migliore attrice protagonista per “Riparo – Anis tra di noi”. Nel 2009, lavora con Giuseppe Piccioni nel cast di “Giulia non esce la sera”.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




I BRUSCHI DETTAGLI

Raccontare, vedere poi ascoltare e scrivere. Leggere, chiedere, curiosare. E una pagina bianca per dirlo a qualcuno. Non il Tutto, solo qualche dettaglio

SUL COMODINO

Paul Auster, un po' di Pamuk, Erri De Luca

ULTIME LETTURE

Un uso qualunque di te (Sara Rattaro)

Twitter factor (Augusto Valeriani)

La vita è altrove (Milan Kundera)

1Q84 (Haruki Murakami)

Zita (Enrico Deaglio)

L'animale morente (Philip Roth)

Così è la vita (Concita de Gregorio)

I pesci non chiudono gli occhi (Erri De Luca)

Cattedrale (Raymond Carver)

Lamento di Portonoy (Philip Roth)

Libertà (Jonathan Franzen)

Il dio del massacro (Yasmina Reza)

L'uomo che cade (Don De Lillo)

Il condominio (James G. Ballard)

Sunset limited (Cormac McCarthy)

I racconti della maturità (Anton Cechov)

Basket & Zen (Phil Jackson)

Il professore di desiderio (Philip Roth)

Uomo nel buio (Paul Auster)

Indignazione (Philip Roth)

Inganno (Philip Roth)

Il buio fuori (Cormac McCarthy)

Alveare (Giuseppe Catozzella)

Il Giusto (Helene Uri)

Raccontami una storia speciale (Chitra Banerjee Divakaruni)

Cielo di sabbia (Joe R. Lansdale)

La stella di Ratner (Don DeLillo)

3096 giorni (Natascha Kampusch)

Giuliano Ravizza, dentro una vita (Roberto Alessi)

Boy (Takeshi Kitano)

La nuova vita (Orhan Pamuk)

L'arte di ascoltare i battiti del cuore (Jan-Philipp Sendker)

Il teatro di Sabbath (Philip Roth)

Sulla sedia sbagliata (Sara Rattaro)

Istanbul (Orhan Pamuk)

Fra-Intendimenti (Kaha Mohamed Aden)

Indignatevi! (Stéphane Hessel)

Il malinteso (Irène Némirovsky)

Nomi, cognomi e infami (Giulio Cavalli)

Tangenziali (Gianni Biondillo e Michele Monina)

L’Italia in seconda classe (Paolo Rumiz)

ULTIME VISIONI

Be kind rewind (Michel Gondry, 2007)

Kids return (Takeshi Kitano, 1996)

Home (Ursula Meier, 2009)

Yesterday once more (Johnnie To, 2007)

Stil life (Jia Zhang-Ke, 2006)

Cocaina (Roberto Burchielli e Mauro Parissone, 2007)

Alla luce del sole (Roberto Faenza, 2005)

Come Dio comanda (Gabriele Salvatores, 2008)

Genova, un luogo per dimenticare (Michael Winterbottom, 2010)

Miral (ulian Schnabel, 2010)

Silvio forever (Roberto Faenza, 2011)

Election (Johnnie To, 2005)

Oasis (Lee Chang-dong, 2002)

Addio mia concubina(Chen Kaige, 1993)

La nostra vita (Daniele Luchetti, 2010)

Departures (Yojiro Takita, 2008)

La pecora nera (Ascanio Celestini, 2010)

Flags of our fathers (Clint Eastwood, 2006)

L'uomo che fissa le capre (Grant Heslov, 2009)

Buongiorno Notte (Marco Bellocchio, 2003)

Vallanzasca - Gli angeli del male (Michele Placido, 2010)

Paz! (Renato De Maria, 2001)

Stato di paura (Roberto Burchielli, 2007)

Gorbaciof (Stefano Incerti, 2010)

L'esplosivo piano di Bazil (Jean-Pierre Jeunet, 2008)

Confessions (Tetsuya Nakashima, 2010)

127 ore (Danny Boyle, 2010)

Qualunquemente (Giulio Manfredonia, 2011)

American life (Sam Mendes, 2009)

Look both ways (Sarah Watt, 2005)
maggio: 2008
L M M G V S D
    Giu »
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

In un tweet


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: