Archivio per la categoria 'Oggetti'

Dicesi Kitsch

Rosa con pelucchi che spuntano dalla cornetta e dalla base. Una vetrina milanese di telefoni in offerta, una piramide di simboli del Kitsch. Come una poltrona rivestita di stoffa zebrata o il souvenir portato via da Venezia, una gondola che si illumina come uno di quei lumini da monumento funebre. Kitsch rimanda a cattivo gusto, sei kitsch se giri con lo smalto a quadretti su terribili unghie finte o se mischi i colori a voler imitare Arlecchino. E’ però una parola abusata, oggi ciò che non ci sembra del tutto ordinario finisce per cadere in questa categoria… Forse per questo non mi dispiace.

Contenitore di Parole

Assemblage - SelettiPAVIA Mi sono innamorata di una libreria. Assemblage (Seletti, azienda del manotavano nata nel 1964) se è chiusa ha la forma di un parallelepipedo, sembra una matrioska quadrata, fatta di piccoli contenitori di legno uno dentro l’altro. Poi si “srotola” e si può decidere se creare una libreria in orizzontale o in verticale. All’interno e all’esterno dei cubi serigafie sfondo chiaro linea nera decorano le pareti. Assemblage - SelettiDue cinghie la tengono ferma. Le librerie sono il contenitore delle nostre parole e di quelle degli altri, scritte anche per noi. Sugli scaffali trovi i libri del liceo, sottolineati a fatica, gli album di fotografie dal “primo compleanno” alle “ultime vacanze”, giornali, riviste, ritagli nascosti in cartellette colorate. Poi i saggi e i manuali comprati all’università, per illudersi di portare in casa un po’ di Sapere, i quaderni ad anelli con pagine e pagine di appunti. Ma soprattutto i romanzi. L’acquisto della domenica mattina, quando una passeggiata porta a entrare da Feltrinelli, o l’ultimo romanzo dello scrittore preferito o semplicemente “questo, perché ha il profumo dei libri caldi appena sfornati, la copertina lucida e leggera, la carta spessa e scura”. Alle mie spalle la mia pila di libri, un orizzonte frastagliato di piccoli e grossi mattoni colorati. Dove mattone non è sinonimo di pesantezza, ma di costruzione.


I BRUSCHI DETTAGLI

Raccontare, vedere poi ascoltare e scrivere. Leggere, chiedere, curiosare. E una pagina bianca per dirlo a qualcuno. Non il Tutto, solo qualche dettaglio

SUL COMODINO

Moon Palace (Paul Auster)

Il caffè di Sindona (Gianni Simone, Giuliano Turone)

… ULTIME LETTURE

Firmino (Sam Savage)

Gli effetti secondari dei sogni (Delphine de Vigan)

Abbiamo ucciso Aldo Moro (Emmanuel Amara)

Il cinico non è adatto a questo mestiere (Ryszard Kapuscinski)

La prova del miele (Salwa al-Neimi)

Né di Eva né di Adamo (Amélie Nothomb)

L'insostenibile leggerezza dell'essere (Milan Kundera)

La solitudine dei numeri primi (Paolo Giordano)

Aprile è arrivato (Morley Callaghan)

La ragazza dai capelli strani (David Foster Wallace)

Il giudice e il suo boia (Friedrich Durrenmatt)

L'amante di Lady Chatterley (David Herbert Lawrence)

Mi fido di te (Abate, Carlotto)

Il pornografo di Vienna (Lewis Crofts)

Caos Calmo (Sandro Veronesi)

Proibito parlare (Anna Politkovskaja)

La regina dei castelli di carta (Stieg Larson)

Il giorno prima della felicità (Erri De Luca)

Americana (Don De Lillo)

L'identità (Milan Kundera)

L'amante (Marguerite Duras)

La separazione del maschio (Francesco Piccolo)

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore (Luis Sepulveda)

Foto di gruppo con chitarrista (Mauro Pagani)

Distanza di sicurezza (Slavoj Zizek)

Everyman (Philip Roth)

La bellezza e l'inferno (Roberto Saviano)

Girasole (Gyula Krudy)

Una parentesi luminosa (Marella Caracciolo Chia)

… ULTIME VISIONI

Hana-bi (Takeshi Kitano, 1997)

My blueberry nights (Wong Kar Wai, 2007)

Galantuomini (Winspeare, 2008)

In the mood for love (Wong Kar Wai, 2000)

L'isola (Kim Ki Duk, 2000)

Le onde del destino (Lars Von Trier, 1996)

Ferro 3 (Kim Ki Duk, 2004)

Sangue Vivo (Winspeare, 2000)

Onora il padre e la madre (Lumet, 2007)

Ogni cosa è illuminata (Schreiber, 2005)

Cargo 200 (Balabanov, 2007)

Il giardino di limoni (Eran Riklis, 2008)

Il bambino con il pigiama a righe (Mark Herman, 2008)

Stella (Sylvie Verheyde, 2008)

Valzer con Bashir (Ari Folman, 2008)

Milk (Gus Van Sant, 2008)

News from home (Amos Gitai, 2005)

Il cacciatore di aquiloni (Marc Forster, 2007)

La foresta sepolta (Kohei Oguri, 2005)

Caos Calmo (Antonello Grimaldi, 2007)

Gran Torino (Clint Eastwood, 2008)

Era il mese di maggio (Marlen Khutsiyev, 1970)

Lunga felice vita (Gennadi Shpalikov, 1966)

Teza (Hailé Gerima, 2008)

Birdcage Inn (Kim Ki Duk, 1998)

Freeze me (Ishii Takashi, 2000)

The Coastguard (Kim Ki Duk, 2002)

The millionaire (Danny Boyle, 2008)

Revolutionary road (Sam Mendes, 2008)

Rosetta (Luc &J.Pierre Dardenne, 1990)

True women for sale (Herman Yau Lai-To, 2008)

The Reader (Stephen Daldry, 2008)

Arizona Dream (Emir Kusturica, 1992)

Zodiac (David Fincher, 2007)

Dream (Kim Ki Duk, 2008)

Uomini che odiano le donne (Niels Arden Oplev, 2009)

Nuvole in viaggio (Aki Kaurismäki, 1996)

In Bruges (Martin McDonagh, 2008)

La banda Baader Meinhof (Uli Edel, 2008)

Crocodile (Kim Ki Duk, 1996)

La vita è un miracolo (Emir Kusturica, 2004)

La Fiammiferaia (Aki Kaurismaki, 1990)

Paura e delirio a Las Vegas (Terry Gilliam, 1998)

L'uomo in più (Paolo Sorrentino, 2001)

Il segreto di Esma (Jasmila Zbanic, 2006)

L'ultimo re di Scozia (Kevin MacDonald, 2006)

Idiots (Lars Von Trier, 1998)

L'estate di Kikujiro (Takeshi Kitano, 1999)

L'uomo senza passato (Aki Kaurismaki, 2002)

China Blue (Micha X. Peled, 2005)

Beirut diaries (Mai Masri, 2005)

Machan (Uberto Pasolini, 2008)

Il matrimonio di Tuya (Wang Quanan, 2006)

 

Novembre: 2009
L M M G V S D
« Ott    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
30