Archivio per la categoria 'Letture'

I libri salvati

Per fortuna c’è chi salva i libri. Chi li compra non solo per il proprio piacere personale, ma con la convinzione di lasciarli in eredità agli Altri. Ho trovato il mio libro. Una copia di Aprile è arrivato era disponibile al Fondo Manoscritti dell’università di Pavia.

Solo per dire grazie.

I libri estinti

Non riesco a rassegnarmi ai libri estinti. Entro in libreria e chiedo se hanno “Aprile è arrivato” di Morley Callaghan. Il libraio storce il naso perché si ricorda di non vederlo in giro da un po’. Gli sembra di aver già chiamato l’editore, e di aver già sentito la parola “estinto”, ma comunque gentilmente continua la ricerca. Ma è solo una conferma del suo sospetto. Niente, quel libro non c’è più, non lo ristampano più. Lo si può trovare solo in biblioteca o su qualche bancarella, sperando che qualcuno si sia preso il disturbo di salvarlo. La mia doveva essere una faccia distrutta, tanto che il libraio mi ha guardata e mi ha detto “mi dispiace”. Come quando si dà una brutta notizia. “Ma perché voleva proprio quel libro?” , mi chiede. “Me lo hanno consigliato”, rispondo. Non potevo dirgli che qualcuno mi ha detto che quel libro mi assomiglia, che c’è dentro qualcosa del mio modo di vedere le cose e di scriverle. Se è estinto lui… lo sono anch’io?

Dormire fa rima con amare

“Fare l’amore con una donna e dormire con una donna sono due passioni non solo diverse ma quasi opposte. L’amore non si manifesta col desiderio di fare l’amore (desiderio che si applica a una quantità infinita di donne) ma col desiderio di dormire insieme (desiderio che si applica a un’unica donna)”.
(Milan Kundera)

Ho finito di leggere “L’insostenibile leggerezza dell’essere”. Mi mangio le mani per non aver sottolineato le parole che mi hanno colpita, ma non mi piace scrivere sui libri. Mi mangio le mani per non averne preso nota sul block notes che porto sempre con me, ma non riesco a fermarmi se mi piace quello che leggo. Così non so elencare con la giusta precisione le parole che mi hanno aiutata a pensare, vorrei aver ricavato da questo libro una sorta di decalogo da tenere a mente con le parole scelte dall’autore. Non so perché ho aspettato tanto a leggerlo, forse perché in troppi mi dicevano “è bellissimo”. Ora ho capito. C’è la filosofia dell’amore e della vita, la spiegazione di tanti dubbi, e semplicemente tanti dubbi. Tra leggero e pesante scegliere non è sempre la possibilità che ci viene concessa. Si può essere sempre in bilico tra il positivo e il negativo. Questo è un libro fatto di odori che non se ne vanno, di rumori, di urla, di sogni e provocazioni, fatto di dolori del corpo in risposta a ferite dell’anima.
Il desiderio di dormire con una donna come definizione dell’amore mi ha fatto alzare gli occhi dal libro. Le parole sono di Tomas, che di donne si circonda, ma che non le lascia mai dormire nel suo letto, e mai si ferma a domire con loro. Solo con Tereza scopre che quel desiderio di addormentarsi con lei e di svegliarsi con il suo viso davanti agli occhi è il vero senso dell’amore. Dormire insieme penso sia la forma più dolce dell’amore, quel riuscire a rilassarsi che troppo spesso è negato. E’ condividere. Mi chiedo però se sia davvero limitato a una sola persona.

La ragazza che giocava con il fuoco

La ragazza che giocava con il fuoco - Larsson

La ragazza che giocava con il fuoco - Larsson

E’ il secondo volume della trilogia Millennium di Stieg Larsson (Ed. Marsilio). La ragazza che giocava con il fuoco è un altro giallo con gli stessi personaggi del primo volume Gli uomini che odiano le donne. E’ più realistico del primo perché il mistero al centro del libro è legato al traffico di donne dall’Est, e tra indagini private, giornalistiche e della polizia i pezzi della storia lentamente si sistemano al posto giusto. E’ a pagina 653 che si dà un senso a tutto. E questo ti permette di leggere quasi tutto il libro senza sapere nulla di più dei personaggi, con la possibilità di scoprire pagina per pagina e soprattutto di provare a dare una personale soluzione al caso. La prima parte sembra sospesa, un po’ lenta, fa scattare subito il paragone con il primo libro e il naso si storce leggermente. Ma poi la storia si fa coinvolgente. Prendi questo librone da 754 pagine in qualsiasi momento libero della giornata per riuscire a finirlo. Violento in più tratti, crudo, anche questo serve a creare tensione e a caratterizzare i personaggi.

“Nessuno è innocente, esistono solo gradi diversi di responsabilità”. In fondo è così, perché anche chi non ha premuto il grilletto, non ha puntato un coltello, non ha ferito nessuno, ha comunque avuto un ruolo in questa storia.

Uomini che odiano le donne

Uomini che odiano le donne - LarssonPAVIA/GENOVA Come scavare nel passato delle persone. Quali informazioni tenere, quali tralasciare, quali dimenticare, tra etica, passione, deontologia, curiosità, vendetta. Come arrivare a risolvere un giallo che da anni ha lasciato senza speranze una famiglia di ricchi imprenditori. Il primo romanzo della trilogia Millennium di Stieg Larsson (ed. Marsilio) racconta una storia fatta non solo di misteri, intricati legami di famiglia e sospetti. Tra le trame del giallo si appoggiano i tratti dei personaggi. Mikael Blomkvist è un giornalista d’inchiesta nel settore economico. Quarantenne, brillante, molto sicuro del suo fascino, è un uomo che “ama le donne” in mezzo a tanti che le “odiano”, non le comanda né si fa comandare, si lega a loro nel solo intento di stare bene. Riesce a sciogliere Lisbeth Salander, pirata informatico di 25 anni, esile nel fisico, ma aspra e dura, la prima a dare battaglia, a suo modo, a tutti gli uomini che non rispettano le donne, che le trattano come oggetti, le violentano, le uccidono o semplicemente ne dispongono a loro piacimento. Sono tanti e di forme diverse i legami tra i personaggi. Ci sono forme di amore che sfuggono alle definizioni. Ma che sono incredibilmente reali, come il seme della violenza nelle persone meno sospette. Ci sono legami che sembrano poter vivere solo nelle pagine di un romanzo, ma a guardare bene non sono così lontani da quello che accade a chi le pagine le sfoglia e non vi si nasconde dentro.

Un bambino venuto da lontano

Aspettando Andrea - 2008PAVIA Un libro per raccontare una storia felice e difficile, un percorso lungo. Andrea ha 7 anni ed è nato in Russia. E’ stato adottato quando ne aveva 4 da Elena Poma, insegnante di lettere, e da suo marito, Luigi Negri, medico. Elena Poma ha deciso di raccontare la sua storia, quella di “un bambino venuto da lontano”, in un libro, “Aspettando Andrea” (ed. San Paolo, 160 pagine, 13 euro, presentato alla Fiera del libro di Torino il 13 maggio) che ha lo scopo di aiutare i genitori ancora indecisi a convincersi a portare avanti le pratiche di adozione, ma anche a finanziare l’associazione Airone di Azzano San Paolo (Bergamo). Nella città dove è stato adotatto Andrea c’erano 12 istituti. Ci sono bambini che aspettano. Non sanno ancora giocare, non sanno tenere in mano la forchetta. Mangiano zuppa di cavolo a pranzo e di patate a cena. Prima di avere una mamma e un papà deve iniziare un lungo viaggio tra le carte della burocrazia, tra i colloqui per l’idoneità, la scelta dell’associazione. Dopo 4 anni è arrivata la prima visita in Russia. L’incontro con Andrea è stato emozionante. Magro, le gambe a penzoloni nell’abbraccio. Non sapeva come aggrapparsi perché ancora nessuno lo aveva mai abbracciato. Ora ha 7 anni, una passione per la scrittura, Mina e il basket. La sua è una storia felice, che potrà aiutare altri bambini a trovare una famiglia.

Una parentesi luminosa

Una parentesi luminosaPAVIA E’ uscito oggi – e ora è sulla mia scrivania – “Una parentesi luminosa”, il libro che racconta di un amore segreto tra lo scultore Umberto Boccioni e la principessa Vittoria Colonna. Una passione ricostruita tramite le lettere ritrovate in un baule. Nelle fotografie dello studio di Boccioni si vedevano sempre fiori freschi o secchi, in ogni angolo, tra sculture e scaffali. Erano regali della principessa Colonna raccolti dal suo giardino sul lago Maggiore.

“Quello che c’è tra noi è una profonda realtà, è nato come realtà. Per quanto poco prima ci siamo conosciuti poi simpatizzato, poi… poi c’è il nostro segreto quel meraviglioso crescendo che ci ha condotto di castità in castità alla nostra casta voluttà!” (Boccioni)


I BRUSCHI DETTAGLI

Raccontare, vedere poi ascoltare e scrivere. Leggere, chiedere, curiosare. E una pagina bianca per dirlo a qualcuno. Non il Tutto, solo qualche dettaglio

SUL COMODINO

Moon Palace (Paul Auster)

… ULTIME LETTURE

Firmino (Sam Savage)

Gli effetti secondari dei sogni (Delphine de Vigan)

Abbiamo ucciso Aldo Moro (Emmanuel Amara)

Il cinico non è adatto a questo mestiere (Ryszard Kapuscinski)

La prova del miele (Salwa al-Neimi)

Né di Eva né di Adamo (Amélie Nothomb)

L'insostenibile leggerezza dell'essere (Milan Kundera)

La solitudine dei numeri primi (Paolo Giordano)

Aprile è arrivato (Morley Callaghan)

La ragazza dai capelli strani (David Foster Wallace)

Il giudice e il suo boia (Friedrich Durrenmatt)

L'amante di Lady Chatterley (David Herbert Lawrence)

Mi fido di te (Abate, Carlotto)

Il pornografo di Vienna (Lewis Crofts)

Caos Calmo (Sandro Veronesi)

Proibito parlare (Anna Politkovskaja)

La regina dei castelli di carta (Stieg Larson)

Il giorno prima della felicità (Erri De Luca)

Americana (Don De Lillo)

L'identità (Milan Kundera)

L'amante (Marguerite Duras)

La separazione del maschio (Francesco Piccolo)

Il vecchio che leggeva romanzi d'amore (Luis Sepulveda)

Foto di gruppo con chitarrista (Mauro Pagani)

Distanza di sicurezza (Slavoj Zizek)

Everyman (Philip Roth)

La bellezza e l'inferno (Roberto Saviano)

Girasole (Gyula Krudy)

Una parentesi luminosa (Marella Caracciolo Chia)

Il caffè di Sindona (Gianni Simone, Giuliano Turone)

… ULTIME VISIONI

Hana-bi (Takeshi Kitano, 1997)

My blueberry nights (Wong Kar Wai, 2007)

Galantuomini (Winspeare, 2008)

In the mood for love (Wong Kar Wai, 2000)

L'isola (Kim Ki Duk, 2000)

Le onde del destino (Lars Von Trier, 1996)

Ferro 3 (Kim Ki Duk, 2004)

Sangue Vivo (Winspeare, 2000)

Onora il padre e la madre (Lumet, 2007)

Ogni cosa è illuminata (Schreiber, 2005)

Cargo 200 (Balabanov, 2007)

Il giardino di limoni (Eran Riklis, 2008)

Il bambino con il pigiama a righe (Mark Herman, 2008)

Stella (Sylvie Verheyde, 2008)

Valzer con Bashir (Ari Folman, 2008)

Milk (Gus Van Sant, 2008)

News from home (Amos Gitai, 2005)

Il cacciatore di aquiloni (Marc Forster, 2007)

La foresta sepolta (Kohei Oguri, 2005)

Caos Calmo (Antonello Grimaldi, 2007)

Gran Torino (Clint Eastwood, 2008)

Era il mese di maggio (Marlen Khutsiyev, 1970)

Lunga felice vita (Gennadi Shpalikov, 1966)

Teza (Hailé Gerima, 2008)

Birdcage Inn (Kim Ki Duk, 1998)

Freeze me (Ishii Takashi, 2000)

The Coastguard (Kim Ki Duk, 2002)

The millionaire (Danny Boyle, 2008)

Revolutionary road (Sam Mendes, 2008)

Rosetta (Luc &J.Pierre Dardenne, 1990)

True women for sale (Herman Yau Lai-To, 2008)

The Reader (Stephen Daldry, 2008)

Arizona Dream (Emir Kusturica, 1992)

Zodiac (David Fincher, 2007)

Dream (Kim Ki Duk, 2008)

Uomini che odiano le donne (Niels Arden Oplev, 2009)

Nuvole in viaggio (Aki Kaurismäki, 1996)

In Bruges (Martin McDonagh, 2008)

La banda Baader Meinhof (Uli Edel, 2008)

Crocodile (Kim Ki Duk, 1996)

La vita è un miracolo (Emir Kusturica, 2004)

La Fiammiferaia (Aki Kaurismaki, 1990)

Paura e delirio a Las Vegas (Terry Gilliam, 1998)

L'uomo in più (Paolo Sorrentino, 2001)

Il segreto di Esma (Jasmila Zbanic, 2006)

L'ultimo re di Scozia (Kevin MacDonald, 2006)

Idiots (Lars Von Trier, 1998)

L'estate di Kikujiro (Takeshi Kitano, 1999)

L'uomo senza passato (Aki Kaurismaki, 2002)

China Blue (Micha X. Peled, 2005)

Beirut diaries (Mai Masri, 2005)

Machan (Uberto Pasolini, 2008)

Il matrimonio di Tuya (Wang Quanan, 2006)

 

Novembre: 2009
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