Sintra a 28 chilometri da Lisbona viene descritta come una cittadina incantata. E anche in questo caso bisogna dare ragione alla Routard. I palazzi hanno le facciate color confetto, le strade si arrampicano su per la collina, fino alla Quinta de Regaleria. Un castello con un enorme giardino. Una volta pagato il biglietto di ingresso si può girare per ogni angolo, perdersi nei viali, tra le statue e gli alberi. Come in un castello fatato ci sono sottopassaggi nascosti, grotte lasciate al buio ma aperte dove ogni passo costa la paura di cadere nel vuoto. E poi il Pozzo degli iniziati, profondo 27 metri. La reggia è piena di simboli massonici, da invisibili croci a mosaico ai disegni dei giardini. Da una delle grotte si spunta su uno stagno, una distesa verde e immobile, purè di piselli. Come in una gara tra cavalieri, la prova consiste nell’attraversarlo, appoggiando i piedi su pietre piatte, senza cadere nell’acqua.

0 Risposte a “In equilibrio sul puré di piselli”