La coda alla posta insegna

“I nostri figli non si vedranno nemmeno più”. Lo dice un signore sulla sessantina, forse qualcosa meno. E’  in coda alla posta. Dice questa frase guardando una coppia di ragazzi giovani, i tratti asiatici, sono allo sportello e stanno pagando un bollettino. Non ci mettono né più né meno di qualsiasi altra persona. Però sono davanti a questo signore, ben vestito, un po’ abbronzato, e, ai suoi occhi, evidentemente gli fanno perdere tempo. Sento una mezza frase sui cinesi, il solito stereotipo che “ormai sono dappertutto”. La gente in coda allo sportello sbuffa. Sempre. Se poi hanno davanti un’anziana che deve ritirare la pensione il fastidio aumenta. Se c’è uno straniero si sente sbuffare ancora di più, perché scatta automatico il pensiero “non capiscono quindi ci mettono più tempo”. Discorsi fastidiosi da sentire, ovviamente. Arriva allo sportello un altro uomo, alto, vestito di verde, con i pantaloni della tuta e la maglietta infilata dentro. Deve fare parecchie operazioni, però non sento lamentele dietro le spalle. Ha modi gentili, secondo me un po’ troppi, quella gentilezza che nasconde una distanza. Spiega che deve ritirare dei soldi per sua moglie. Il nome difficile da pronunciare incuriosce la signora al di là dello sportello. “Sì, viene dalla Moldavia o Moldova”, sottolinea lui. E qualcuno dietro, in coda, si guarda.

“Signorina, ha dimenticato le lenti”. Me lo dice un signore, canotta bianca, che si vede perché la camicia color crema è aperta sul petto. Me lo dice indicando gli occhiali da sole che stavo dimenticando sul banco della posta. Ero assorta nei discorsi degli altri. Cercando di convicermi che no, non è razzismo. Ma non riesco a togliermelo dalla testa.

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I BRUSCHI DETTAGLI

Raccontare, vedere poi ascoltare e scrivere. Leggere, chiedere, curiosare. E una pagina bianca per dirlo a qualcuno. Non il Tutto, solo qualche dettaglio

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L'amore degli insorti (Stefano Tassinari)

Autobiografia di una repubblica (Guido Crainz)

… ULTIME LETTURE

Gang Bang (Chuck Palahniuk)

Cosmopolis (Don De Lillo)

Moon Palace (Paul Auster)

… ULTIME VISIONI

Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto (Elio Pteri, 1970)

Il gusto dell'anguria (Tsai Ming-Liang, 2005)

Che ora è laggiù? (Tsai Ming-Liang, 2001)

Inside Gola Profonda (Brian Grazer, 2005)

Epilogo (Marlen Khutsiyev, 1983)

Il nastro bianco (Michael Haneke, 2009)

Der 7 Kontinent (Michael Haneke, 1989)

Benny's Video (Michael Haneke, 1992)

A serious man (Joel e Ethan Coen, 2009)

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