E’ arrivato il nuovo catalogo Ikea. Negli atri dei palazzi le copie stanno impilate una sull’altra. Chi entra ne prende uno, inizia a sfogliarlo in ascensore o salendo le scale. Apre la porta di casa ancora con gli occhi incollati alle scritte “novità”. In casa si finisce per averne due o tre copie, più o meno una per stanza. Devo ammettere di essere innamorata del catalogo Ikea. Mi piace sfogliarlo al mattino, distratta dalla colazione. Appoggiata in poltrona o a pancia in giù sul letto. Mi piace fantasticare con chi mi sta vicino pensando a misure, mobili e soluzioni da mettere in cucina o in camera da letto. Arrivando a conoscere quasi a memoria dove si trovano le librerie, dove piatti e bicchieri e poi lampade, candele e cornici. Mi piace sfogliarlo insieme alle amiche, sognando di una casa futura, mi piace mettere un segnalibro che dice “la prossima volta che vado all’Ikea questo lo devo comprare”.
Guardandomi intorno vedo che agli under 30 il catalogo Ikea fa questo effetto: fa mettere in moto l’immaginazione, legata al desiderio di una casa futura, legata al momento in cui si sceglierà che mobili comprare, e fortunatamente per niente legata all’idea che lo si possa fare solo in coppia. Senza esagerare, ma libera la mente, e dà un senso di “si può fare”, anche con pochi soldi, anche con stipendi a singhiozzo.
Mi piace pensare che il nuovo catalogo possa anche diventare l’incipit di una conversazione in un incontro casuale. Capita in treno. Lui trova il catalogo abbandonato sul sedile, lo sfoglia. Gli chiedo se ci sono cose carine. Me lo passa. In effetti non ci sono tantissime novità, però rende di più dal vivo. E così si finisce a parlare di mobili, di case, di dove vivi, cosa fai, come è andata la tua giornata.
Ikea mon amour
Pubblicato Settembre 16, 2008 Riflemozioni 4 CommentiTags: catalogo, giovani, ikea, incontri

Ecco..si veda a tal proposito:
pagg: 80 ; 98 ; 100 ; 242 ; 295 ; 299 ; 323… eccetera eccetera..
Il signor Ikea dovrebbe spiegarci che tipo di droga spruzza in giro per il negozio!
Sono proprio d’accordo. Anche io amo il catalogo Ikea: verso la fine di agosto comincio a friggere, perché so che a casa mia – fuori città – arriverà con settimane di ritardo! Così va a finire che rubo quello dei nonni che stanno in centro, perché sfogliare quello online non dà le stesse soddisfazioni.
E non contenta, dopo averlo sfogliato mille volte, vado in negozio guardo tutti i nuovi allestimenti e prendo i depliant delle cucine, degli armadi, dei divani… tutti! E ancora aspetto con ansia che arrivi la rivista Ikea Family Live. Dopodiché ripongo tutto in un settore del mio scaffale adibito appositamente: la mia collezione dei cataloghi Ikea parte dal 2003.
Tutto ciò se vivo con i miei e la prospettiva di una mia tanina è ancora molto distante.
So anche di una collezionista – non mi ricordo di dove, ma non italiana – che raccoglie non solo i cataloghi, ma anche sacchetti, scontrini etc etc di tutti i negozi Ikea che visita, un po’ in tutto il mondo.
Credo che il “signor Ikea” sia riuscito a creare molto più che un negozio di mobili…
Oddio!! E io che credevo di avere una malattia… Adesso mi sento un po’ meglio