Sento che ci sono cose che ti fanno stare bene, che ti fanno sorridere, ma anche pensare. Sento che non sempre puoi spiegare perché, a giorni alterni lo vuoi e cerchi una definizione, oppure ne fuggi perché in fondo non ti serve dare un nome alle cose.
“Che cosa c’è in un nome? Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo”. Giulietta lo aveva già capito.

Bel post.