E’ il secondo volume della trilogia Millennium di Stieg Larsson (Ed. Marsilio). La ragazza che giocava con il fuoco è un altro giallo con gli stessi personaggi del primo volume Gli uomini che odiano le donne. E’ più realistico del primo perché il mistero al centro del libro è legato al traffico di donne dall’Est, e tra indagini private, giornalistiche e della polizia i pezzi della storia lentamente si sistemano al posto giusto. E’ a pagina 653 che si dà un senso a tutto. E questo ti permette di leggere quasi tutto il libro senza sapere nulla di più dei personaggi, con la possibilità di scoprire pagina per pagina e soprattutto di provare a dare una personale soluzione al caso. La prima parte sembra sospesa, un po’ lenta, fa scattare subito il paragone con il primo libro e il naso si storce leggermente. Ma poi la storia si fa coinvolgente. Prendi questo librone da 754 pagine in qualsiasi momento libero della giornata per riuscire a finirlo. Violento in più tratti, crudo, anche questo serve a creare tensione e a caratterizzare i personaggi.
La ragazza che giocava con il fuoco
Pubblicato Luglio 5, 2008 Letture Lascia un commentoTags: la ragazza che giocava con il fuoco, Letture, libri, marsilio, stieg larsson, uomini che odiano le donne
“Nessuno è innocente, esistono solo gradi diversi di responsabilità”. In fondo è così, perché anche chi non ha premuto il grilletto, non ha puntato un coltello, non ha ferito nessuno, ha comunque avuto un ruolo in questa storia.


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