70 ragazzi, divisi in 10 squadre, 2 gironi per una maratona di calcio a 5 di quasi 12 ore. A Belgioioso l’oratorio don Luigi ha rinnovato la tradizione della “Maratona”. Squadre estratte a sorte, partite una di seguito all’altra, anche sotto la pioggia che domenica a tratti rendeva più difficile assistere e giocare. Non tutti all’interno della squadra si conoscevano, ma hanno imparato a farlo nel corso della giornata. Alcuni si sono ritrovati a distanza di un anno. Quello che colpisce è come può unire un pallone. Una giornata faticosa fatta di dodici ore di calcio ininterrotto, di spirito di competizione ma anche di complicità e di pacche sulla spalla, di strette di mano, di complimenti, di scuse. Colpisce che i ragazzi sanno fare gruppo subito, non si fanno problemi, sono ricettivi. Colpiscono i piccoli gesti. Quelli di un gruppo unito da una passione per lo sport, dall’impegno per far andare tutto bene. Colpisce come in pochi minuti nonostante fosse l’una di notte i ragazzi si sono messi a pulire e mettere a posto. Colpisce il senso di comunità, quando correre dietro al pallone diventa un modo per essere tutti parte dello stesso mondo. Si respirava un’aria pulita nel campetto di Belgioso.
La Maratona di Belgioioso
Pubblicato giugno 16, 2008 Ho visto Lascia un commentoTags: belgioioso, calcio, maratona

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