PAVIA Un libro per raccontare una storia felice e difficile, un percorso lungo. Andrea ha 7 anni ed è nato in Russia. E’ stato adottato quando ne aveva 4 da Elena Poma, insegnante di lettere, e da suo marito, Luigi Negri, medico. Elena Poma ha deciso di raccontare la sua storia, quella di “un bambino venuto da lontano”, in un libro, “Aspettando Andrea” (ed. San Paolo, 160 pagine, 13 euro, presentato alla Fiera del libro di Torino il 13 maggio) che ha lo scopo di aiutare i genitori ancora indecisi a convincersi a portare avanti le pratiche di adozione, ma anche a finanziare l’associazione Airone di Azzano San Paolo (Bergamo). Nella città dove è stato adotatto Andrea c’erano 12 istituti. Ci sono bambini che aspettano. Non sanno ancora giocare, non sanno tenere in mano la forchetta. Mangiano zuppa di cavolo a pranzo e di patate a cena. Prima di avere una mamma e un papà deve iniziare un lungo viaggio tra le carte della burocrazia, tra i colloqui per l’idoneità, la scelta dell’associazione. Dopo 4 anni è arrivata la prima visita in Russia. L’incontro con Andrea è stato emozionante. Magro, le gambe a penzoloni nell’abbraccio. Non sapeva come aggrapparsi perché ancora nessuno lo aveva mai abbracciato. Ora ha 7 anni, una passione per la scrittura, Mina e il basket. La sua è una storia felice, che potrà aiutare altri bambini a trovare una famiglia.
Un bambino venuto da lontano
Pubblicato Maggio 18, 2008 Letture 10 CommentiTags: adozione, aspettando andrea, elena poma, libri, pavia

il titolo del libro è abbastanza preoccupante… chissà come mai la scelta è ricaduta proprio lì…
perchè preoccupante. ho letto il libro. il bimbo arriva da lontano. ma ora è qui con la mamma e il papà. cosa insinua il tuo commento, slimego?
la mia era una provocazione per l’autrice del blog…! per il bimbo spero tutto il meglio per il suo futuro, certamente. un mio carissimo amico ha adottato 3 (TRE!) bambini russi l’anno scorso e son tutti molto felici!
ah bene! a me è piaciuto. semplice ma schietto. l’ho regalato a mio fratello che sta aspettando un bimbo dall’etiopia. forse dovresti regalarlo anche tu al tuo amico. anche il bambino Andre arriva dalla Russia.
ma anche no…
non sono i libri che prediligo! e se non li prediligo non li regalo… grazie per il consiglio comunque.
libro splendido che consiglio a tutti!
ASPETTANDO ANDREA
un libro magnifico che risponde a domande che sembrano senza riposta e aiuta a sperare tutti quelli che sperimentano l’attesa infinita dell’adozione
grazie all’autore
silvia
libro stupendo lo consiglio a tutti, non solo a quelli che stanno per adottare ma anche a chi come me sta decidendo di avere un figlio!
grazie a chi l’ha scritto e abbracci ad Andrea!
Ho iniziato la lattura di “aspettando Andrea” cercando di capire se il mio desiderio di adottare un bambino, desiderio che mi accompagna da semre, è mosso da uno “spirito” giusto considerando anche il fatto che sono già mamma di Natan.
Devo dire che il libro mi stà aiutando molto a riflettere su aspetti che non avevo considerato ma nonostante questo non mi ha fatto cambiare idea……….tutt’altro.
E’ vero, è un libro che fa riflettere. Perché mostra non solo le difficoltà burocratiche dell’adozione, ma tutti quei dettagli pratici, quotidiani e di vita vera che si devono affrontare. E’ un libro sincero, che mostra gioia e paure. Che nonostante i momenti difficili ha uno splendido lieto fine.